Alessandro Mendini

LACE TREE
progetto 2019

STELLA POLICROMA
progetto 2017

PARROT
progetto 2015

AUTORITRATTO
progetto 2011

BIOGRAFIA
INTERVISTA

Lace Tree
multiplo d’autore 01/09

L’esemplare è l’ultima testimonianza della partecipazione di Alessandro Mendini al progetto Merletti e Design, cui l’artista ha aderito sin dalla prima edizione del 2011. È stato completato dopo la sua scomparsa, e presentato in anteprima come omaggio alla sua memoria nella mostra Merletti e Design. Intrecci creativi a Cantù dal ’900 a oggi, organizzata dal Comitato per la Promozione del Merletto a Palazzo Morando a Milano (6 aprile – 30 giugno 2019). Mendini, pur avendo visto il merletto ancora in lavorazione, ne era rimasto soddisfatto e aveva suggerito di fotografarlo su un fondo in legno naturale con la relativa cornice, per accentuare il collegamento dell’albero, dalle radici saldamente allargate, con la materia e con la terra. Come suggerisce il titolo, Lace Tree (albero di merletto), l’opera può essere considerata una significativa conclusione della ricerca creativa condotta dal designer insieme alle merlettaie per tradurre i suoi disegni attraverso l’intreccio dei fili. Pur conservando l’interpretazione giocosa del soggetto e l’uso divertito del colore, tipici del suo stile e già caratterizzanti i precedenti progetti, nuova è stata la scelta di valorizzare il bianco, recuperando una caratteristica basilare del merletto, e di accentuare in questo modo gli effetti chiaroscurali dei pieni e vuoti. Sulla fronda dell’albero, ripartita in grandi foglie delineate da un sottile nastrino a punto mimosa, i pieni delle macchie di colore (realizzate a punto tela e mezzo punto) lasciano uno spazio predominante a una varietà di riempitivi traforati in filato bianco, che danno un effetto di leggerezza e valorizzano la maestria tecnica delle autrici. Lace Tree diventa così una sintesi della capacità del designer di comprendere il linguaggio tecnico del merletto, con il quale avvertiva assonanze espressive già chiarite nel 2011 nel commento di Autoritratto, il suo primo progetto per Merletti e Design: “La mia grafia talvolta si presenta come un sottile filo continuo che non stacca mai dal foglio bianco, a formare reti, retini e incerte geometrie. […] Potrei chiamare questo tipo di grafia come fosse un merletto su carta”. Marialuisa Rizzini

PROGETTO
Autore:
Alessandro Mendini anno 2019
Produzione e realizzazione a cura di:
Comitato per la Promozione del Merletto

TRASPOSIZIONE TECNICA
Spuntatura e esecuzione cartine:
Elena Arienti
Numero cartine:
1
Ore realizzazione cartine:
34

CURIOSITA’ ESECUTIVE
per realizzare i motivi, dapprima è stato realizzato il contorno a punto mimosa e poi sono state riempite le foglie utilizzando svariati punti; il tronco è stato eseguito per ultimo. Oltre al cotone bianco è stato usato quello colorato da ricamo per un totale di 16 matassine; per raggiungere il titolo (cioè lo spessore del filato) necessario, i sei fili che lo compongono sono stati divisi. Nella lavorazione, per fermare il merletto sulla cartina sono stati usati circa 500 gr. di spilli, che corrispondono approssimativamente a 8000 pezzi.

DATI TECNICI
Tecnica di lavorazione:
merletto a fuselli

Punti:

tela, mezzo punto, mimosa, erba, alpino, vergine, gelosia, ragni, variante del punto ritorto

Dimensioni:

cm 45 x 37
 
Materiale:

cotone da ricamo moulinè, nei colori rosso, verde, giallo e marrone bruciato; cotone n.40, nel colore bianco naturale

ESECUZIONE Merlettaie:
Virginia Allevi, Paola Bonomini, Renata Colombo, Michela Mestriner, Nadia Moscheni, Carla Veronesi, Pierangela Zappella, Lorella Zingrillo (“Penelope Merletti”, Bovisio Masciago)
Ore di realizzazione merletto:
430