Michele De Lucchi

La mia casetta
progetto 2021

Montagna di sassi
progetto 2019

 

BIOGRAFIA

 

La mia casetta
multiplo d’autore 1/9

Tradizione e innovazione vanno sempre a braccetto: senza passato non c’è presente e non ci sarà futuro.
Ma se la relazione con l’esperienza maturata nel tempo è importante, dobbiamo essere consapevoli che la tradizione non è un catalogo di pratiche obsolete, bensì un sapere vivo da attualizzare sempre con nuove creatività. Così, consapevole dell’importanza di questo rapporto e ben conoscendo la maestria delle merlettaie di Cantù, ho accettato per la seconda volta di partecipare a “Merletti e Design” nell’ambito della15a Biennale Internazionale del Merletto.

Da artigiano e artista, scolpisco dei modelli concettuali in legno, materializzazioni di idee che utilizzo come ispirazioni formali per lo sviluppo dei progetti professionali. Ho pensato di riprodurre in pizzo uno di questi modelli per dare forma a un merletto tridimensionale, un oggetto inaspettato che reinterpreta una tecnica tradizionale. Fare merletto è una sorta di meditazione su te stesso, un’esercitazione che richiede costanza, dedizione e passione. Mentre le mani si dedicano a intrecciare i fili, la mente lascia scivolare via i pensieri e guarda a quell’io interiore che è poi la nostra forza. E cosa più della casa rappresenta quello che siamo? La casa è un luogo intimo, dove abitare e abitarsi. Creare una casa di filo cucito è un modo per mettere insieme questi concetti, per dare un significato a un significante, il merletto, che non è più solo un decoro. Il risultato è un’architettura filigranata con il tetto spiovente, le finestre, le porte e i muri, una forma archetipica che non ha come riferimento un’epoca, ma l’uomo stesso e il suo modo di abitare il Pianeta. Questo mi porta dritto a pensare al tema della sostenibilità: ancora oggi assecondiamo una maniera di fare e costruire inquinante e non sostenibile, ma per fortuna stanno tornano attuali gestualità antiche e attività artigianali, come pratiche nobili che arricchiscono la società senza disturbare il pianeta. Considero questa piccola casa una vera e propria ricerca, pratica e teorica, che soddisfa diverse esigenze: appagare visivamente, stimolare la riflessione sul valore delle cose fatte a mano, ma soprattutto aprire nuovi scenari al pensiero e alla fantasticheria. (Michele De Lucchi)

 

 

PROGETTO
Autore:
Michele De Lucchi
Anno:
2021
Produzione e realizzazione a cura di:
Comitato per la Promozione del Merletto

TRASPOSIZIONE TECNICA

Spuntatura cartine:
Mariangela Zanfrini, Giovanna Marelli

Numero cartine:
5

Ore realizzazione cartine:
35

CURIOSITA’ ESECUTIVE

Nella realizzazione dei merletti per “La mia Casetta”, si sono applicate alcune particolari lavorazioni: nel punto dama, essendo un intreccio molto fitto, si è arrivate ad usare 60 coppie (120 fuselli). Solo una merlettaia ha realizzato le palmette, lavorazione che richiede un’abilità ormai rara, infatti sono poche quelle che le realizzano. Il tetto formato dai semplici intrecci del punto tela e mezzopunto, è stato eseguito da un’unica merlettaia con una mano molto regolare. Per l’esecuzione abbiamo avuto la fortuna di poter usare un filato del classico Cantù n. 40, risalente agli anni ’80, avendo reperito sul territorio 20 spolette del medesimo bagno.

 

DATI TECNICI
Tecnica di lavorazione:
merletto a fuselli

Punti:
per le pareti: bisetta, gelosia, p. dama, cordette, graticcio e palmette.per il tetto:

punto bisetta e mezzopunto.

Dimensioni:
cm
27 x 18 x h 20

Materiale:
filo di cotone écru

 

ESECUZIONE
Merlettaie:
Elena Bianchi, Merjia Kaipainen, Mariachiara Mazza, Francesca Panzeri, Natalia Tagliabue, Raffaella Voi

Ore di realizzazione merletto:
450